Un defibrillatore per lo sport, un defibrillatore per l'impianto sportivo, un defibrillatore per l'attività sportiva

MILANO: 57enne salvato con il Defibrillatore durante una partita di calcio

E’ accaduto nel pomeriggio di domenica 13 dicembre, a Robecchetto con Induno, in provincia di Milano. Un uomo di 57 anni stava giocando a pallone quando improvvisamente si è accasciato sul campo.

La situazione è apparsa subito molto seria: il defibrillatore c’era ma bisognava trovare qualcuno che lo sapesse usare e così alcuni spettatori si sono precipitati a dare una mano.

Mentre un uomo che poco prima era seduto sugli spalti rianimava il giocatore, scattava la richiesta di intervento al 112. Sono bastate due scariche per far riprendere il battito cardiaco. Quando i sanitari sono arrivati sul posto la situazione era ancora molto seria ma l’uomo non era più in immediato pericolo di vita. A dare manforte ai medici arrivati con l’ambulanza, anche l’elicottero del 112 che ha caricato il paziente e lo ha trasportato all’ospedale di Legnano. 

Un caso che dimostra quanto sia importante avere un defibrillatore in luoghi “a rischio” e soprattutto quanto sia importante saperlo usare, non solo dal personale medico.

Sono molto contento per il paziente – ha detto Guido Garzena, responsabile NUE 112 – ma anche per il sistema che sta decollando e comincia a dare importanti risultati”

Un defibrillatore per la scuola, un defibrillatore per l'istituto scolastico

PAVIA: alunni salvano la vita al prof con massaggio cardiaco e defibrillatore

I tre ragazzi avevano seguito un corso di manovre salvavita: all'arrivo del 118, il cuore dell'uomo colpito da infarto aveva già ricominciato a battere

Lara, Paride e Ludovico, due dei quali neolaureati in Medicina, avevano imparato le manovre salvavita grazie ai corsi gratuiti organizzati dall'associazione no-profit 'Pavia nel Cuore' che aderisce alla rete formativa nazionale IRC-Comunità cui erano stati inviati da uno dei loro docenti all'università per un corso obbligatorio sulle manovre salva-vita. E l'intervento di questi tre ragazzi del Collegio Ghisleri è stato provvidenziale per salvare il professore colto da malore mentre si rivolgeva al relatore durante una conferenza. "Ho il dovere di ringraziare l'associazione Pavia nel Cuore per avermi insegnato come affrontare la situazione più estrema della vita umana, l'arresto cardiaco - ha raccontato Lara Tiranini, la prima dei tre ragazzi ad essere arrivata nella sala conferenze - mi sono ricordata le esercitazioni fatte lo scorso anno al corso e ho solo pensato 'sta succedendo davvero'. Ho iniziato il massaggio cardiaco, dopo pochi lunghi secondi è arrivato Paride e ha continuato lui, mentre sono corsa a prendere il defibrillatore installato provvidenzialmente in Collegio, lo abbiamo acceso e abbiamo seguito le sue istruzioni vocali. Dopo è arrivato anche Ludovico che ha dato il cambio a Paride nel massaggio cardiaco".

"Lara, Paride e Ludovico sono stati eccezionali - dice invece Enrico Contri, vicepresidente di Pavia nel Cuore - ci hanno contattato ringraziandoci per quanto avevano imparato. Ora aspettiamo l'esito delle cure ospedaliere per sapere se poter essere davvero felici, sapendo che è stato fatto tutto ciò che si poteva fare".

Un defibrillatore per la scuola, un defibrillatore per l'istituto scolastico

1 Euro a genitore per dotare la scuola di un Defibrillatore

AULLA. Un euro a testa o poco più per ogni genitore degli alunni delle scuole elementari e medie della cittadina massese e sarà possibile acquistare un defibrillatore per l'istituto. Questa è l'idea che ha in mente il vice sindaco Aldo Vivaldi, promotore, assieme al consigliere comunale Sandro Caponi, del corso sulle manovre di “disostruzione da corpo estraneo” rivolto a insegnanti, personale scolastico e cuochi delle scuole comunali, corso svoltosi lunedì scorso, presso la sala consiliare. L’evento, promosso da Medisport Lunigiana, centro medico sportivo di Aulla, e dall'amministrazione comunale, è stato tenuto dagli istruttori del centro di formazione “For Heart” della Salvamento Academy, struttura formativa da tempo impegnata nella diffusione di queste utilissime manovre salvavita, che, con i suoi 60 incontri in 18 mesi di attività, ha visto formare oltre 3mila e 500 persone alle manovre di disostruzione, il cui obiettivo è quello di ridurre il numero di decessi in età pediatrica, che, oggi ancora, tocca 50 bambini l’anno.

Gli oltre 100 partecipanti al corso hanno potuto assistere alla lezione teorica e provare, mediante la simulazione su manichini, queste semplici ed indispensabili manovre che consentiranno di rendere più sicure le strutture scolastiche aullesi accorse con interesse all’incontro. Al termine del corso Vivaldi ha sottolineato la sua volontà di proseguire il cammino promuovendo la collocazione di defibrillatori nelle scuole e nelle frazioni e formando un certo numero di soccorritori in grado di utilizzare quanto prima questa preziosa ed indispensabile apparecchiatura salvavita, in attesa dell’arrivo del servizio di emergenza territoriale 118.

Italia Defibrillatore offre una consulenza gratuita sulla scelta del Defibrillatore

MILANO: salvato un passante in strada da un tassista con il defibrillatore

L'uomo, mentre passeggiava nella centralissima via Manzoni, è stato colpi da un infarto cardiaco ed è stato l'intervento provvidenziale dell'autista di un taxi della sigla 8585 a salvargli la vita. A soccorrerlo il conducente di un’auto bianca dotata di defibrillatore, che rientra nel progetto «In campo con il Cuore», sostenuto dal Comune di Milano. Il 9 luglio l’assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran, il Presidente del Consiglio Comunale Basilio Rizzo, Guido Francesco Villa dell’Areu/118, Gianni Baravelli di Iredeem e Angelo Marra Presidente di «In Campo con il Cuore», nel cortile di Palazzo Marino avevano consegnato i primi apparecchi all’8585 rendendo la città di Milano la seconda in Italia, dopo Bologna, a dotarsi del servizio. Il Comune di Milano sostiene questo importante progetto che ha come obiettivo la sensibilizzazione e la protezione della città e che ha visto il posizionamento di defibrillatori in luoghi di grande passaggio come Palazzo Reale e la sede anagrafica di Via Larga. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2016 verranno posizionate almeno altre otto macchine salvavita sul territorio milanese.

Un defibrillatore per le emergenze, un defibrillatore per la sanità, un defibrillatore in campo sanitario

TORINO: malore sull'autobus, salvato 25enne con il Defibrillatore

E' accaduto giovedì 12 novembre a Torino, quando un un ragazzo di 25 anni sull'autobus GTT55, nel tratto di strada tra piazza Vittorio e via Po, ha avuto un malore culminato con un arriesto cardiaco a bordo del mezzo.

Il salvataggio è avvenuto grazie al tempestivo intervento di due volontari della Croce Rossa e altrettanti della Croce Verde, un medico ed una infermiera che hanno utilizzato un defibrillatore ed il cuore è subito ripartito.

Sul posto è arrivato anche il 118 che ha trasportato l’uomo alle Molinette.

Un defibrillatore per lo sport, un defibrillatore per l'impianto sportivo, un defibrillatore per l'attività sportiva

BELLUNO: fondo di 12.500 euro per l'acquisto di Defibrillatori per lo sport

È stato pubblicato sul sito dell’Usl 1 il bando per l'assegnazione di contributi per l'acquisto di defibrillatori automatici esterni (DAE) da parte di società sportive o gestori di impianti per l'attività fisica.

L’importo complessivamente messo a disposizione dall’azienda sanitaria è di 12.500 euro; ad ogni soggetto sarà erogabile un contributo massimo di 300 euro. La partecipazione al bando è consentita a chi gestisce un impianto sportivo, a in provincia di Belluno.

Sono esclusi dal contributo: chi ha già ricevuto un contributo pubblico per l'acquisto di un defibrillatore automatico esterno; gli affidatari di uno di questi apparecchi in comodato d'uso gratuito fornito dalla Regione o da altro ente pubblico.

Per l'assegnazione del contributo, l'Usl 1, tramite apposita Commissione nominata dal direttore generale, predisporrà, secondo i criteri indicati nel bando, una graduatoria dei soggetti che avranno fatto pervenire regolare domanda di partecipazione, come da modello allegato allo stesso.

La domanda dovrà pervenire entro le 12 del 20 novembre prossimo all’ufficio Protocollo generale dell'azienda sanitaria, in via

Feltre 57 o potrà anche essere inviata all’indirizzo pec aziendale: protocollo.ulss.belluno@pecveneto.it.

Per informazioni relative al bando è possibile contattare in orario di ufficio il servizio Affari generali dell'Usl ai seguenti recapiti telefonici: 0437/516708- 516753 -516712.

Italia Defibrillatori offre importanti offerte alle società sportive e saprà consigliarti il miglior modello in base alle tue esigenza.

Contattaci per una consulenza completamente gratuita! Clicca qui

Un defibrillatore per le emergenze, un defibrillatore per la sanità, un defibrillatore in campo sanitario

FIRENZE: uomo salvato dal DAE della stazione ferroviaria

Lo scorso 30 ottobre un uomo è stato salvato alla stazione Santa Maria Novella di Firenze, una delle sei della regione Toscana dotate di un defibrillatore automatico esterno.

Il soccorso tempestivo di un agente della polizia ferroviaria e di alcuni passanti, fra cui c'erano anche un medico e un'infermiera, hanno permesso che il malcapitato si riprendesse dopo le prime manovre per la rianimazione. Successivamente è stato affidato ad un mezzo del 118 che l'ha portato all'ospedale di Careggi.

Oltre che nelle stazione di Santa Maria Novella e quelle di Riffredi e Campo di Marte, i defibrillatori sono in dotazione alla Polizia Ferroviaria di Pisa, Arezzo e Viareggio.

Italia Defibrillatore offre una consulenza gratuita sulla scelta del Defibrillatore

EMPOLI: incontro per sensibilizzare le società sportive sulla gestione dei defibrillatori

Saperlo utilizzare è fondamentale per poter salvare una vita, ma anche conoscere le regole per una corretta manutenzione ed essere consapevoli delle responsabilità legali dell’operatore che utilizza un defibrillatore automatico esterno è molto importante. E’ questo il tema del prezioso incontro organizzato al Palazzo delle Esposizioni dal Comune di Empoli in collaborazione con l’amministrazione comunale di Cerreto Guidi, il 118 di Empoli e la UISP Empoli-Valdelsa. Si trattava di un evento di sensibilizzazione in materia, dopo il corso di aprile, mirato soprattutto al coinvolgimento delle associazioni sportive che entro gennaio 2016 dovranno munirsi di un defibrillatore per l'impianto o centro sportivo dove viene praticata l'attività. «In seguito all’entrata in vigore della nuova legge sui defibrillatori, che impone tra pochi mesi di dotarci di defibrillatori in ogni impianto sportivo e prevede la presenza costante di personale formato durante lo svolgimento delle attività sportive – spiegano gli assessori allo sport del Comune di Empoli e di Cerreto Guidi Fabrizio Biuzzi e Serena Buti – crediamo ci sia necessità di fare un po’ di chiarezza su alcuni aspetti relativi non solo all’uso e al mantenimento dell’apparecchio ma anche allo status di operatore BLSD (Sostegno di base alle funzioni vitali e all’uso del defibrillatore). Le persone che hanno fatto il corso devono essere consapevoli di ciò che comporta aver ottenuto un diploma. In questo incontro formativo gli esperti spiegheranno le buone pratiche per mantenere l’apparecchio DAE in efficienza e forniranno utili chiarimenti su quali siano le implicazioni dal punto di vista legale che comporta il titolo di operatore BLSD in caso di emergenza in un impianto sportivo. Questa iniziativa rientra tra quelle che come Comuni, enti di promozione sportiva, come azienda sanitaria e come associazioni di volontariato stiamo promuovendo da più di un anno per avere sempre maggiore sicurezza nei luoghi dove si pratica sport». E’ evidenza che l’intercettazione precoce del paziente in arresto cardiaco rappresenti l’unica possibilità concreta per intervenire efficacemente su questa malattia che spesso colpisce in modo inatteso. Per questo agire sulla formazione del cittadino consente la creazione di una rete di autosoccorso che consente di ottenere risultati brillanti nell’ottica della sopravvivenza del paziente colpito da morte cardiaca improvvisa. Ad oggi la formazione sul territorio della ASL 11 è gratuita ed erogata dal 118 che, grazie al contributo dei formatori delle associazioni del volontariato, ha portato a circa 4000 cittadini abilitati all’uso del defibrillatore semiautomatico. Non devono esistere timori di natura medico legale nell’utilizzo di questi apparecchi perché si tratta di strumenti sicuri, per cui nell’occasione verranno chiariti eventuali dubbi in merito. L’incontro si svolgerà giovedì 29 ottobre, a partire dalle 9, al Palazzo delle Esposizioni in Piazza Guido Guerra a Empoli. Sarà l’occasione per consegnare i diplomi BLSD alle quasi 200 persone che hanno partecipato ai corsi da marzo a ottobre. Sono stati invitati rappresentanti di tutte le associazioni sportive, anche di quelle che ancora non hanno partecipato al corso quest’anno ma che sono già in regola e comunque hanno personale già formato. Alla cerimonia e all’incontro formativo parteciperanno il Direttore del 118 di Empoli, dottor Alessio Lubrani, e la dottoressa Giada Beccatelli, medico del 118 di Empoli, il presidente Alessandro Scali per la UISP Empoli-Valdelsa, e rappresentanti delle associazioni Pubbliche Assistenze e Misericordia di Empoli. A fare da padroni di casa gli assessori allo sport dei Comuni coinvolti, Empoli e Cerreto Guidi, rispettivamente Fabrizio Biuzzi e Serena Buti.

Organizzazione corsi di formazione per l'utilizzo del Defibrillatore, organizzazione corsi Bls-d e Pbls-d

RAVENNA: sono 85 i carabinieri abilitati all'uso del Defibrillatore in tutta la provincia

Non solo associazioni di pronto intervento, nella provincia ravennate anche le forze dell'ordine hanno preso parte ai corsi di formazione per l'utilizzo dei defibrillatori semiautomatici DAE. Nei giorni scorsi l’Unità Operativa Coronarica ed il PAD 118 dell’A.S.L. Romagna hanno svolto una sessione di addestramento a 55 Carabinieri della provincia di Ravenna abilitandoli all’uso del defibrillatore. Al termine dell’attività è stato consegnato ai Carabinieri un defibrillatore che sarà collocato nell’ingrresso della caserma di della città romagnola e che si aggiunge agli altri 2 che sono assegnati alle autovetture in circuito cittadino.


Con tale attività sono attualmente abilitati all’uso del defibrillatore ben 
85 militari operanti nei 18 Comuni della provincia, contribuendo alla realizzazione di un’importante rete di pronto intervento per affrontare tempestivamente le situazioni di emergenza per crisi cardiache.

Un altro passo avanti in questo paese dal punto di vista della protezione cardiaca, senza dimenticare l'obbligo da parte delle società sportive di dotare di defibrillatori gli impianti e i centri sportivi dove viene praticata l'attività. 

Un defibrillatore per la scuola, un defibrillatore per l'istituto scolastico

MANTOVA: studentessa salvata dalle insegnanti con il defibrillatore della scuola

Solo grazie all'intervento tempestivo delle insegnanti e delle loro capacità apprese dalle lezioni di primo soccorso, ma soprattutto grazie al defibrillatore in dotazione alla scuola, nella mattina del 17 settembre è stata salvata una studentessa di 14 anni nella provincia di Mantova. Il resto l’ha fatto la rapidità con cui sono intervenuti i soccorritori della Croce Verde e i rianimatori del 118. Non è stato un semplice malore, quello che ha colpito la giovane ragazza durante l’ora di ginnastica al liceo scientifico Belfiore, ma un arresto cardiaco.

La giovane si è sentita male durante una corsetta di riscaldamento durante l'ora di educazione fisica. Uno sforzo leggero, visto che ha un certificato di esonero parziale a causa di una cardiopatia congenita. Di fatto le sono vietati l’attività agonistica e sforzi prolungati.

Il fatto è accaduto poco prima delle dieci del mattino nel campetto esterno del liceo. Secondo le prime testimonianze la studentessa è stata colpita da aritmia e subito dopo è crollata in arresto cardiaco. Risolutiva la manovra salva-vita con il defibrillatore. Subito dopo sono arrivati i mezzi di soccorso del 118, l’automedica e il personale della Croce Verde che hanno continuato le manovre rianimatorie. Il fatto che la ragazzina soffra di un disturbo cardiaco congenito è noto da sempre alla famiglia che la fanno seguire dagli specialisti di un centro cardiologico di Milano. Gli ultimi accertamenti avrebbero rilevato che la patologia è stabile. Nonostante questo il malore, che non sarebbe stato prevedibile.

Un defibrillatore semi-automatico le ha salvato la vita tre settimane fa a scuola dopo l'arresto cardiaco che l'aveva colpita durante l'ora di ginnastica. Un defibrillatore unico al mondo impiantato nel torace alcuni giorni fa al Carlo Poma le consentirà una vita normale. La studentessa del liceo Belfiore di Mantova ha lasciato l'ospedale di Mantova ed è in buone condizioni di salute. A riferirlo è l'ospedale cittadino, dove la ragazzina nei giorni scorsi è stata sottoposta ad un delicato intervento praticato per la prima volta al mondo su una paziente così giovane.

1 5 6 7 8 9

Search

+
Facebook
LinkedIn
Instagram