Indice IP (Protezione)
Un DAE per una piscina o un cantiere deve avere un IP55 o superiore (resistenza a polvere e acqua). Per un ufficio basta un IP inferiore. Sbagliare questo parametro significa buttare il dispositivo al primo imprevisto.
Acquistare un DAE non significa solo comprare un dispositivo. Significa valutare il prezzo reale nel tempo, capire gli obblighi di legge e garantire una gestione responsabile.
Spesso ci si ferma al prezzo di acquisto iniziale, ma un defibrillatore ha un ciclo di vita di circa 10 anni. Il vero costo è quello di gestione (TCO – Total Cost of Ownership).
Un dispositivo economico all’acquisto potrebbe avere consumabili (elettrodi e batterie) molto costosi o che scadono frequentemente (ogni 2 anni invece di 4 o 5).
Esempio concreto: Un DAE che costa 200€ in meno all’acquisto ma richiede 1 cambio batteria e 2 cambi elettrodi in più nel suo ciclo di vita, alla fine ti costerà 200€ in più. Noi ti aiutiamo a calcolare questo costo nascosto prima dell’acquisto.
Oltre all’investimento iniziale, è fondamentale considerare i costi operativi per mantenere il dispositivo sempre pronto all’uso.
Una corretta consulenza iniziale permette di scegliere dispositivi con costi di gestione sostenibili nel tempo. Spesso un risparmio immediato sull’acquisto si traduce in costi di manutenzione raddoppiati negli anni successivi.
Ti aiutiamo a scegliere il modello con il miglior TCO (Total Cost of Ownership) per la tua specifica realtà.
Come per le auto, esistono utilitarie e fuoristrada. La scelta deve dipendere dall’utilizzo, non solo dal prezzo.
La Legge 116/2021 e il Decreto Balduzzi hanno reso obbligatoria la presenza del DAE negli Impianti Sportivi e attivato programmi per favorirne la presenza nelle Scuole, Uffici Pubblici, Stazioni, Aeroporti e Mezzi di Trasporto.
Ma l’obbligo non è solo “avere” il DAE. La legge impone che il dispositivo sia correttamente manutenuto, segnalato e registrato presso il 118 di competenza.
Il gestore dell’impianto o il datore di lavoro è responsabile del suo funzionamento. Se il DAE c’è ma ha le batterie scariche, la responsabilità ricade su chi doveva controllarlo.
Molti vedono il DAE come un rischio legale (“e se poi non lo so usare?”). La realtà giuridica è opposta: la Legge del Buon Samaritano (art. 54 c.p.) tutela chi interviene per salvare una vita.
Il vero rischio, civile e penale, risiede nel non fare nulla o nell’avere un dispositivo non funzionante per incuria. La nostra missione etica è proprio questa: toglierti il peso della gestione tecnica, lasciandoti solo la sicurezza di aver protetto i tuoi collaboratori o clienti.

Un defibrillatore non manutenuto è inutile. Peggio, è pericoloso perché illude di avere una sicurezza che non c’è.
Le nostre procedure di manutenzione seguono rigorosi standard specifici per i dispositivi elettromedicali. Non ci limitiamo a cambiare le batterie e gli elettrodi.
Perché affidarsi alla memoria umana per i controlli quando la tecnologia può farlo meglio e ogni giorno?
Il DAE comunica il suo stato ogni 24h via rete mobile o Wi-Fi, effettuando autotest completi su circuiti, batteria ed elettrodi.
Se il sistema rileva un’anomalia (es. batteria scarica o guasto), riceviamo una notifica istantanea e il nostro team ti contatta per risolvere il problema.
Ricevi report periodici certificati sullo stato della tua flotta DAE, fondamentali per dimostrare la conformità normativa e per fini assicurativi.
Il prezzo di un DAE di qualità varia in base alle caratteristiche tecniche e alla dotazione. Diffidate da prezzi eccessivamente bassi, che spesso nascondono tecnologie obsolete o costi di ricambi elevatissimi. Va sempre considerato il costo totale di proprietà su 10 anni (acquisto + ricambi).
I costi ricorrenti sono: elettrodi (ogni 2-4 anni), batterie (ogni 4-7 anni) e verifica funzionale periodica. Un contratto di manutenzione ‘tutto incluso’ vi toglie ogni pensiero e garantisce la funzionalità costante.
Il proprietario o il gestore del luogo dove è installato il DAE. In azienda è il Datore di Lavoro. Se il DAE non funziona durante un’emergenza per mancata manutenzione, ci sono responsabilità civili e penali.
Se avete un contratto di telecontrollo o manutenzione con noi, interveniamo preventivamente. Se il guasto è improvviso, forniamo un ‘muletto’ sostitutivo entro 24/48h per non lasciarvi mai scoperti.
Sì, per società sportive (Decreto Balduzzi) e fortemente raccomandato nella Pubblica Amministrazione (Legge 116/2021). Per le aziende private non è ancora obbligatorio ovunque, ma è fortemente incentivato dall’INAIL (sconto sul premio assicurativo OT23) e rientra negli obblighi di tutela della salute (D.Lgs 81/08).